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Come cancellare le macchie scure?

Quando arriva la stagione autunnale, siamo tutti abituati a fare un check up molto accurato per ciò che concerne il nostro stato di salute della pelle. Molto spesso capita di accorgersi di macchie scure che prima non c’erano e che si riescono a nascondere solo sotto una generosa applicazione di fondotinta. Si tratta di accumuli di melanina che non vengono eliminati dalle cellule predisposte a ciò, i cosiddetti melanofagi, incaricati di assorbire il pigmento scuro quando non si prende più il sole. A volte, in queste zone ci vogliono due o tre mesi prima che la pelle torni al colore originario. Le macchie non sono tutte uguali, spesso ci chiediamo se ad esse ci dobbiamo arrendere.

La risposta è no! Farle sparire, più o meno facilmente, dipende dal loro spessore. Se sono sullo strato superficiali, si rimuovono senza problemi. Se invece scendono più in profondità, cioè arrivano al derma, si deve intervenire con tecniche specifiche. In primis occorre capire di che tipo sono. Questo delicato compito ce l’ha il dermatologo, che tramite alcuni strumenti può rilevare anche la più piccola macchia. Lo fa con un microscopio dotato da una minuscola telecamera a luce intensa. Si tratta del videodermatoscopio, che ingrandisce i primi strati di cute, oppure una lampada a ultravioletti detta luce di Wood, che indica lo spessore della macchia.

C’è anche un metodo casalingo per capire se gli accumuli di melanina si sono appena formati. Se le macchie sono piccole e sono apparse da poco, si può provare a cancellarle da sole. Si possono applicare delle creme agli alfaidrossiacidi o betaidrossiacidi che hanno un effetto peeling. Queste aiutano a eliminare le cellule morte che restano in superficie, proprio quelle dove si accumula la melanina. Se poi vengono abbinate a prodotti schiarenti con base di metilgentisato da applicare due volte al giorno, l’effetto è quasi immediato. Qui però bisogna fare molta attenzione ad evitare il sole nei weekend, altrimenti il processo di produzione di melanina ricomincia e i tempi per eliminare la macchia diventano più lunghi.

Per le macchie profonde è necessario invece intervenire con peeling chimici più forti, che vengono applicati dal dermatologo sulle zone interessate. Si lasciano agire qualche minuto e si risciacquano con acqua. La loro essenza è con acido glicolico, salicilico, piruvico, azelaico o tricloracetico a basso dosaggio. In genere, in un paio di sedute, vanno via. L’alternativa è il laser. Si usano quelli freddi che emettono un raggio di luce ad altissima potenza, un milione di watt per un attimo. In questo modo la melanina viene vaporizzata senza che la pelle si bruci col calore. La macchia diventa subito bianca, poi la pelle si arrossa e compaiono piccole crosticine che in pochi giorni cadono. Il risultato? In una seduta, la carnagione torna omogenea.

Ma attenzione, la prossima estate, bisogna proteggersi in maniera adeguata per evitare che le macchie si riformino. Allora cancellarle a volte è inutile?  No, non affatto. Da ultimi studi effettuati, si è riscontrato che se ne formano sempre meno, fino a vederle sparire del tutto. Le macchie però si possono anche prevenire, proteggendo viso e corpo dal sole anche in inverno. Per farlo, una crema deve avere filtri solari e principi attivi che stimolino il rinnovamento delle cellule negli strati profondi. Si possono usare anche delle creme schiarenti che vanno applicate la sera prima dell’esposizione solare. Non va usato assolutamente usato se le macchie sono frutto dell’uso della pillola. Ricompariranno sempre perché la causa è ormonale.